Progetto Sette Opere per la Misericordia

“Progetto Sette Opere per la Misericordia”

Con questa settima edizione, la collezione del Pio Monte della Misericordia si arricchisce di altre sette opere di artisti contemporanei illustri. Questo segna chiaramente come questa straordinaria istituzione continui a crescere, rimanendo fedele agli scopi per cui fu fondata oltre quattro secoli fa. Le opere dei fondatori non solo soccorrevano i bisognosi, ma nutrivano lo spirito con la bellezza artistica, dimostrando lungimiranza nel capire quanto l’arte potesse alleviare sofferenze e privazioni. Siamo grati a Maria Grazia Leonetti, ideatrice del progetto, e alla professoressa Maria Cristina Antonini dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, che con passione e energia portano avanti questo progetto dal 2011, unendo la missione del Pio Monte con l’arte contemporanea. Quest’anno, per un fortunato disguido, abbiamo ospitato i giovani artisti in gara nella nostra sede. Le opere del concorso, grazie all’abilità del Prof. Vincenzo Gagliardi, sono state esposte all’interno della collezione storica permanente, dimostrando quanto sia libera la bellezza e l’espressione artistica. In chiesa, il collaudato schema espositivo progettato da Mario Codognato sfrutta la forma circolare con sette altari e paraste, creando uno sfondo neutro per le opere donate. Il suo straordinario impegno ha costruito il nucleo più importante della nostra collezione di arte contemporanea. Ringraziamo anche l’Alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli per l’autorizzazione concessa ai progetti espositivi. In questo contesto storico, segnato dall’esodo di migliaia di persone in fuga da guerra e povertà, la duplicità del verbo “assistere” emerge in tutta la sua complessità. Da un lato, assistiamo inermi alle immagini della sofferenza, dall’altro dovremmo urgentemente offrire aiuto. L’arte, attraverso la sua capacità analitica, ci permette di affrontare la tragicità di tali eventi non come spettacolo, ma recuperandone la gravitas e l’etica della storia umana. Le sette opere contemporanee, ispirate alle Sette Opere di Misericordia di Caravaggio, testimoniano la drammatica attualità degli atti di misericordia nel contesto delle sfide del nostro tempo. L’iniziativa delle Sette Opere per la Misericordia non solo crea una continuità tra passato e presente, ma aspira a creare riflessione sulla contemporaneità e il futuro, vero scopo dell’arte. Questo progetto vuole restituire all’arte visiva un ruolo centrale nel dibattito sulle ingiustizie della società e la necessità di assistere, intesa come aiuto e soccorso.

Beatrice Caracciolo
Caravaggio 2, 2024
carboncino e pigmenti su carta 194 x 126 cm
Edgar Honetschläger
Michelangelo Caravaggio, 2015
olio su tela 180 × 140 cm
Andrew Huston
Crossroads Malevich, 2022
olio e acrilico su lino, su base in compensato 150 x 150 cm
Mariko Mori
Entities no.54, 2014
tecnica mista e glitter su carta 38 x 56 cm
Carsten Nicolai
Kagami, 2024
disco in silicone placcato oro, base in vetro acrilico 29 x 25.2 x 110 cm
Serena Scapagnini
Hemispheres, 2013
tecnica mista, carta su plexiglas 252,5 x 97,3 cm
Juergen Teller
Jurgaičiai No.74, Lithuania, 2022
stampa giclée 46 x 34,5 cm