

La collezione esposta si è formata in oltre quattro secoli grazie a lasciti testamentari e donazioni: i dipinti e gli arredi venivano ceduti al Pio Monte per essere venduti e raccogliere fondi da destinare alle opere caritatevoli.
Dal 1914 la pratica delle vendite all’asta è stata interrotta, poiché l’Ente decide di conservare il proprio patrimonio artistico, arricchito nel corso del Novecento da alcune importanti donazioni, fino alle più recenti opere di arte contemporanea.






