Quadreria Archivi - Pagina 2 di 3 - Pio Monte Della Misericordia

Veduta della costiera amalfitana
Antoon Sminck Pitloo, 1820 circa

Antoon Sminck Pitloo, Veduta della costiera amalfitana, 1820 circa Splendido esempio realizzato dal pittore olandese, con la difficile tecnica dell’acquerello. Pitloo inaugura ai primi dell’800 la grande stagione del paesaggismo a Napoli, e diede vita, alla celeberrima Scuola di Posillipo, che avrà tra i suoi maggiori esponenti l’allievo Giacinto Gigante.

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Studio del Soprintendente

Il Soprintendente è il rappresentante legale dell’Istituzione ed è eletto tra i sette Governatori in carica. La figura venne introdotta nel 1843 senza abolire il potere collegiale dei sette Governatori, che insieme decidono su tutte le attività. Le tele, quasi tutte seicentesche, la scrivania, le due librerie in legno intagliato che contengono volumi antichi, rendono

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Incredulità di San Tommaso
Dirk van Baburen, 1617-20

Van Baburen, olandese attivo a Roma ai primi del Seicento, come altri artisti stranieri assorbe pienamente la lezione e il tema Caravaggesco, adattandoli ai suoi personali mezzi espressivi: il dipinto, infatti, si caratterizza per l’accentuata gestualità dei personaggi e i violenti colori sulle superfici dilatate.

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Gloria dei Principi di Borbone
Francesco De Mura

Francesco De Mura, – Gloria dei Principi di Borbone (con tempietto), 1775 – Gloria dei Principi di Borbone (con obelisco), 1775 Bozzetti per l’affresco ad olio che il pittore realizza nella maestosa sala del Corpo Diplomatico di Palazzo Reale a Napoli rappresentanti le allegorie delle virtù di Carlo di Borbone e di Maria Amalia di Sassonia. Le

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L’Aurora e Titone
Francesco De Mura, 1763-1768

Francesco De Mura L’Aurora e Titone, 1763-1768 L’Aurora e Titone, 1763-1768 Studi preparatori, in due varianti con sottili differenze, per gli affreschi, perduti, eseguiti in una delle stanze da letto di Maria Carolina d’Austria e Ferdinando IV di Borbone nel Palazzo Reale di Napoli. Le composizioni mostrano, nei colori chiari e nelle figure prive di

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Ritratto equestre di Carlo di Tocco
Agostino Beltrano 1648 ca. (attribuito)

Grande e maestoso, il ritratto di un esponente della famiglia di Tocco,  attribuito a Beltrano è tra i pochi esempi seicenteschi a Napoli di ritrattistica ufficiale eseguito sui grandi esempi spagnoli. Il personaggio, dalla posa fiera e impostata, cavalca al trotto; pompose e brillanti spiccano le piume rosse del cappello, che riprendono la gualdrappa e

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Riposo in Egitto
Francesco De Mura, 1751 ca.

Tra le opere più sentimentali della vasta produzione pittorica di De Mura, il dipinto illustra la Sacra famiglia che si riposa durante la fuga in Egitto. La scena, quasi bucolica, si concentra solo su di un lato della composizione dove si raccolgono le tre figure, che con un gioco di sguardi relazionano tra loro. L’ambientazione,

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Sepoltura di Cristo
Giovanni Baglione, 1608

Baglione, artista ufficiale del Vaticano, inviò la tela da Roma,  pagata ben 120 scudi. In quest’opera egli fonde la sua formazione cinquecentesca e manieristica con il linguaggio naturalistico del Caravaggio: nonostante l’accesa ostilità tra i due, infatti, quest’opera è tra le più caravaggesche della produzione del Baglione. Quando la Cappella fu riedificata, nella seconda metà

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La Negazione di San Pietro
Maestro del Giudizio di Salomone, attr., 1625 circa

Di origini francesi o belghe, l’ignoto pittore, autore del Giudizio di Salomone conservata nella Galleria Borghese, è uno dei primi seguaci stranieri di Caravaggio a Roma che affronta la lezione del Merisi con la mediazione del ‘metodo’ di Bartolomeo Manfredi. Di singolare suggestione è la particolare attenzione alla resa delle luci sulla corazza, sulla brace e sui

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Quattro rovine
Leonardo Coccorante, 1745 ca.

L’artista, pittore di corte di Carlo di Borbone, è uno dei maggiori esponenti della pittura di prospettive della prima metà del ‘700, che continua la tradizione di pittura paesaggistica iniziata da Francois de Nomé e Viviano Codazzi. Sollecitato dalle rovine antiche di Ercolano e Pompei, in queste quattro vedute gli edifici sono inquadrati con una

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